È notte, Ligabue, approfittiamone. Cosa c’è davvero in quella canzone?
“La prima strofa: “sono qui per l’amore, per le facce curiose che fa, per la coda alla cassa con il saldo lasciato a metà, per le gabbie di carta e la chiave scordata in cantina”. Per me è l’esilità delle gabbie che ci costruiamo da soli e la nostra abilità di dimenticarci la chiave.